mercoledì 22 febbraio 2012

Ipotesi sull'origine di Castelnuovo

Varie ipotesi sono state fatte in passato per cercare di svelare quale sia l'origine dell'entità geopolitica di questa "cittadina".
Castelnuovo è un Paese sito in una identità territoriale chiamata Alta Irpinia,che comprende territori della provincia di Avellino e Salerno.Il nome di questa regione deriva dalla parola sannita "Hirpus" che significa "lupo",e da questo sostantivo deriva il nome di una delle quattro tribù sannite che abitavano le regioni tra il Molise e la Basilicatae cioè gli Irpini.Questo popolo abitava nelle regioni dell'entroterra salernitano,nel napoletano e nell'avellinese fino oltre i confini con la Basilicata nel potentino.Il nome degli Irpini fu attribuito alla tribù forse perchè tale popolazione era fiera ed audace come il lupo che era un animale simbolo della forza(?),un simbolo che è comune a molte popolazioni di origine indoeuropea e più specificamente è un simbolo molto comune nelle culture italiche.Inoltre,il lupo,era un animale molto comune in queste zone montuose.E' bene anche ricordare che questo animale ricorre anche nella mitologia romana nel "personaggio" della lupa che allatta Romolo( leggendario fondatore di Roma) e Remo,figli di Marte e di Rea Silvia.Inoltre il dio Marte era una divinità italica molto venerata (il cui nome in latino arcaico era Mavors) sia dai romani che da altre popolazioni e questà divinità aveva come animale sacro proprio il Lupo.
I Sanniti vivevano in entità abitative che non sono riconducibili al modello del villaggio,che osserviamo essere una forma arcaica di agglomerato urbano,piuttosto vivevano nei cosiddetti "pagus".I "pagus" erano degli insediamenti umani composti da un numero di case che variava da uno a quattro per insediamento e non necessariamente al numero di abitazioni corrispondeva un ugual numero di abitanti.Lungo il territorio le abitazioni erano sparse in maniera casuale a formare questo "pagus".Gli insediamenti si estendevano su aree pianeggianti presso i corsi d'acqua e potevano essere protetti da mura composte da macigni tenuti insieme senza malta cementizia oppure tramite i "vici" cioè delle palizzate di legno.Nelle aree circostanti Castelnuovo,in un area che va dal Copone fino alla località Sant'Ilarione in base ai ritrovamenti effettuati negli anni '80,osserviamo che nel territorio eran presenti due insediamenti umani probabilmente facenti parte di un pagus molto più ricco di elementi oggi ancora non ritrovati.I due insediamenti risalgono probabilmente al IV°-V° secolo a.C,il che ci fa pensare che il territorio era già popolato ai tempi della battaglia delle Termopili.Potremmo però collocare temporalmente (e più realmente) la "fondazione" di Castelnuovo in un periodo che va dal 299 a.C. al 91 a.C.Non potremo mai determinare esattamente la data di fondazione del Paese e ci accorgiamo che anche se ne avessimo la possibilità l'arco temporale ipotetico copre esattamente 208 anni e quindi due secoli,un lasso di tempo troppo ampio per fissare con precisione una data.
Osserviamo che tra il 299 a.C. ed il 290 a.C. venne combattuta la terza guerra Sannitica ed a detta di Livio ultimata la guerra e sconfitti i nemici di Roma sul fronte Nord (che andava da Frugelle a Nola),non rimasero che poche unità legionarie a guardia degli "oppida"* italici.Tali presidi furono però attaccati dalle genti sannite che però furono massacrate tra il 298 a.C. ed il 293 a.C. segnando la fine dell'indipendenza Irpina.Forse un "castrum" (sostantivo latino che al singolare significa accampamento fortificato,presidio,fortezza) sorgeva nel nostro territorio a guardia degli oppida sanniti del Principato Citeriore.Un piccolo accampamento sorto forse presso la località Serrone o proprio dove prima sorgeva il Castello,in posizione elevata per rilevare l'attività dei popoli italici assoggettati.Il ritrovamento presso i Serroni di un frammento di laterizio romano forse può suffragare questa ipotesi.Potrebbe essere sorto come fortezza satellite della città di Conza:un presidio predisposto a guardia del nodo viario della Sella di Conza in seguito all'occupazione di Conza da parte di Silla durante la Guerra Sociale avvenuta nel 91 a.C,oppure il fortilizio sorse dopo che Conza romana prese il posto di Benevento (all'epoca chiamata Maleventum),per controllare le etnie italiche assoggettate.Ciò avvenne nell'anno 273 a.C.Ma probabilmente è proprio intorno al 91 a.C. che si ubica l'edificazione del "castrum" nelle nostre zone.Questa teoria è sostenuta dal fatto che il frammento di laterizio presenta un bollo che indicava la provenienza del mattone e la proprietà della fornace dove era stato fabbricato.Questo bollo presenta la scritta frammentaria GLUS.Di fatto osserviamo che castelnuovo avrebbe potuto avere origine dopo il 110 a.C. data in cui a Roma fu emessa la legge secondo la quale tutti i laterizi prodotti nei suoi territori dovevano obbligatoriamente avere il bollo che ne descriveva la provenienza e proprietà.

Legionari romani che alzano i gladi in aria e che probabilmente sono rappresentati nell'atto di percuotere gli scudi per ricavarne rumore ed intimorire il nemico,questa è una tecnica usata ancora oggi da parte delle unità di polizia antisommossa conosciute anche come "celerini".
Sorse dunque una fortezza,anzi si formò come disse il Celebre oratore romano Cicerone:-"...non oppida Italiae sed propugnacula Imperii...".Non fu ovviamente l'unico Castrum sorto in Campania (ed in Italia).Si sa,ad esempio, di un Castrum Novum sorto sul litorale tirrenico nel 264 a.C.Il nostro "Castrum Novum" (dal latino "accampamento nuovo") non era dunque altro che uno dei tanti sorti nel Cilento per opporsi agli oppida italici.Intorno ad esso però nacque poi un centro abitato dai legionari e dai loro figli e dalle loro mogli.Tra alti e bassi a cui il meridione d'Italia fu soggetto nel medioevo il piccolo centro abitato fu occupato prima da Longobardi e poi da genti normanne che sostituirono le fragili mura del castrum romano con le potenti mura dei loro castelli.I normanni dotarono la fortezza di una "...forte torre..." a detta dell'autore della Cronista Conzana.Non sapremo forse mai qual è l'origine del nostro caro paese perchè mancano fonti scritte dell'epoca che ci impediscono di conoscere ciò che è stato,ma io so che nel cuore di ogni vero castelnovese ognuno ha la sensazione di avere una radice comune ed antica che forse ci rimanda ai legionari di Roma..Dovremmo fare,come Russel Crowe nel Gladiatore,prendere una manciata di terra ed assaporarne il profumo antico oppure carezzare con una mano le spighe di grano che brillano sotto il sole cocente di agosto,prodotto dalla nostra terra feconda,magari percependo Castelnuovo come il nostro "piccolo mondo antico".


Note
oppida=sostantivo neutro plurale da oppidum,i che significa "città".E' un sostantivo usato dai romani per indicare generalmente gli insediamenti delle popolazioni assoggettate.Ricordiamo che nel territorio di Lioni,in provincia di Avellino,si trova il sito di interesse storico-archeologico che si chiama appunto Oppido.

2 commenti:

  1. Ciao Elio, ottima iniziativa la creazione di questo blog! Anch'io sono sempre stato affascinato dalla storia dell'ascesa di Roma, ma non dobbiamo dimenticarci che la storia è scritta sempre dal vincitore. Magari, annusando la terra delle nostre contrade, potremmo riuscire a sentire anche l'odore del mondo com'era prima che i legionari calpestassero le nostre valli, colline e montagne. E quando eravamo un popolo di agricoltori, pastori e cacciatori con un'idea di comunità alternativa alla rigida organizzazione latina.

    Visto che il tuo articolo è ricco di riferimenti temporali, non dimentichiamo poi che la rivolta degli schiavi condotta da Spartaco ebbe il suo epilogo proprio dietro casa nostra, alle sorgenti del Sele: ad caput Sylaris fluminis ;-)

    Stammi bene,
    Giovanni

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    1. E' vero Giovanni...grazie a Te ci dai prova che è sufficiente essere consapevoli di essere stati diversi anche prima della dominazione di Roma,ed "eravamo" ben altro...la consapevolezza è la nostra arma per combattere l'ignoranza dovuta a cause di forza maggiore e cioè la mancanza di documentazione scritta.A tal proposito mi viene in mente il verso di una canzone di Moro che dice "Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi o da chi pensava solamente ai cazzi suoi..."

      Grazie :-)

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