venerdì 1 giugno 2012

La Sella di Conza:luogo da sempre abitato dall'uomo parteII

Ecco in dettaglio le varie fasi di evoluzione dell'uomo,almeno per quano ne sappiamo oggi.

Arriviamo dunque al Pleistocene che è una delle due epoche in cui si divide l'era Quaternaria.E' compreso tra 2,58 milioni di anni fa' e 11700 anni fa'.E' seguito dall'Olocene che è l'epoca in cui viviamo noi.

Ippopotamo:ne sono stati ritrovati i resti anche lungo il Tevere a Roma.
Milioni di anni in seguito alla caduta dell'asteroide la vita riprese.Siamo in un periodo chiamato era Quaternaria che è quella dove viviamo noi.I continenti assunsero la posizione odierna e in tutti i nuovi continenti si svilupparono nuove forme di vita.Gli unici a sopravvivere tra tutti viventi furono i minuscoli mammiferi,che erano esseri che assomigliavano agli odierni diavolo della Tasmania e roditori di di mensioni maggiori di quelli dei ratti odierni.Fu da questi esseri primitivi che la vita riprese.I mammiferi divennero i nuovi padroni delle terre emerse e lo sono ancora da allora.Dei dinosauri rimasero solo ed esclusivamente i loro discendenti che sono gli uccelli ed i rettili come i serpenti,che si erano evoluti nel Cretaceo,i coccodrilli di dimensioni minori rispetto a quelle dei loro antenati come il Deynosuchus ed i Cheloni(le tartarughe).Cominciarono ad evolversi anche gli animali per come li conosciamo noi,che insieme ad animali stranissimi popolavano le savane,che a quei tempi non ricoprivano solo l'Africa,ma anche l'Europa,la Russia e le Americhe.Animali tipici di quel periodo furono Ippopotamus antiquus (ippopotami antichi fossilizzati sono stati trovati persino presso il Tevere,presso Roma);la Macrauchenia;varie antiche specie di elefanti(Elephas antiquus);gazzelle;antilopi; il Megaterium;Orsi;Giraffe;il Lupus antiquus (lupi primitivi giganteschi);il Brontotherium.




Tilacino:canide preistorico qui gli ultimi 2 esemplari che morirono nel 1936.

Uro:antenato delle razze bovine moderne;il soggetto qui rappresentato è un maschio.Era un animale enorme,molto più grande dei tori moderni e dei bufali africani era molto aggressivo.

Leone delle Caverne:Panthera Leo Spelea era il leone preistorico,molto più grande di quelli moderni.

Hyenadon:iena preistorica dai denti e dalla testa enormi.


Cervo gigante:animale dotato di grandi corna con un'apertura fino a 2 metri.




Smylodon:detto anche tigre dai denti a sciabola qui stanno sbranando un quagga (vedi foto sopra),era un animale gigantesco con denti lunghi fino a 20 centimetri ed era più grande delle tigri attuali.



Mesohippus:rappresenta una delle tappe di evoluzione del cavallo.

Si ebbe poi" la migrazione dei predatori" attraverso lo stretto di Bering,che milioni di anni fa univa Siberia e Alaska,dall'Europa e dall'Africa giunsero nei nuovi territori anche le tigri dai denti a sciabola;i leoni delle caverne detti anche leoni dai denti a sciabola;la Hyena antiqua;ed altri esseri che oggi sono molto comuni in Africa.Nelle regioni più fredde dominavano orsi,balene ed Elephas Mammuthus cioè i Mammuth;e Rinceronti lanuti.
Si svilupparono e si evolvettero anche i cavalli in varie forme diverse da quelle attuali alcuni esempi sono il Mesohippus,l'Hipparione;l'Eocaballus e l'Equus Antiquus.
I cieli sono dominati dagli uccelli per come li conosciamo oggi che sono gli ultimi discendenti dei Dinosauri.Ma non dominvano solo i cieli:ve ne erano alcuni incapaci di volare ma che però erano ferocissimi alcuni di questi esseri come il Dodo(che però era un pacifico colombiforme) si sono estinti in epoca recente per mano dell'uomo,l'ultimo esemplare fu visto nel '700 nelle isole Mauritius.
Dodo:colombiforme comunissimo nel Paleolitico e che l'uomo ricorda nel suo habitat naturale alle isole Mauritius,si è estinto nel '700,alcuni dicono di averne visto qualche esemplare ancora oggi tra il fogliame dell'isola.



Ed è in africa che 35 milioni di anni fa si svilupparono i Lemuridi e le Proscimmie prima e le scimmie poi.Si svilupparono varie categorie di scimmie tra cui i Pongidi a cui appartiene lo scimpanzè,e le scimmie antropomorfe tra cui i rappresentanti più importanti sono l'Orango o "uomo della foresta" ed il Gigantopithecus e cioè il Gorilla Gigante.
Rhamapithecus
Il più antico rappresentante delle scimmie antropomorfe fu scoperto negli anni settanta ed è il Ramapithecus vissuto 35 milioni di anni fa,ne fu ritrovata invero solo la mandibola.Da lui si evolvettero altre specie di scimmie non dotate di coda come l'Orango ed il Gorilla(ricordiamo che però il Rhamapithecus non ha nulla a che fare con questi ultimi).Da un gruppo di scimmie particolarmente dotato geneticamente ebbe origine il primo ominide 3 milioni di anni fa:era l'Australopithecus Africanus i cui resti sono stati trovati in Tanzania a comporre lo scheletro di una femmina morta annegata in un fiume a cui fu dato il simpatico nome di Lucy da una canzone dei Beatles,che i paleontologi stavano ascoltando durante gli scavi.Dato che oggi si è scoperto che tutte le donne derivano da un'unica antica donna molti vogliono pensare che sia proprio Lucy.
Si evolvettero varie forme di Australopitecus (che in greco significa "la scimmia del sud",proprio perchè la Tanzania,luogo di ritrovamento del più antico scheletro fossile di Australopiteco e perciò il luogo più antico di ritrovamento di un ominide,era nel sud dell'Africa) caratterizzate da una ottima prestanza fisica ad eccezzione dell''Australopihecus Gracilis.Dotati di un cervello molto più grande del nostro ma solo a causa delle grandi dimensioni del neurocranio furono gli Australopiteci della specie "robustus".Poi venne il momento dell'evolversi dell'Australopithecus Afarensis,e poi delle specie A.Boisei e Gracilis.

Australopitechus Africanus


Questi antichi ominidi avevano particolarità anatomiche che li hanno fatti classificare diversamente da altri ominidi,tra cui l'aspetto più importante era la curvatura della spina dorsale che era sì tipica delle scimmie,ma che permetteva all'individuo di percorrere anche brevi tratti con andatura bipede in modo da potere ergersi al di sopra delle erbe alte tipiche della savana,erano capaci di sfruttare pietre ed asticelle di legno come utensili per esempio per procacciarsi il cibo da un formicaio,schiacciare noci,oppure usare dei bastoni lunghi per difendersi,inoltre pare che dormissero sia sugli alberi come le scimmie,ma anche al suolo.Il cranio presentava zigomi larrghi,arcate sopraorbitarie prominenti,ed una sporgente cresta ossea che sormontava il cranio decorrendo medialmente dall'avanti all'indietro (e quindi dalla fronte fino alla nuca).Probabilmente l'aspetto doveva essere molto vicino alle scimmie come i gorilla o gli scimpanzè.Dall'esame osseo si è potuto vedere a partire dall'esame delle inserzioni tendinee muscolari,che gli australopiteci dovevano essere molto possenti ed in particolare le specie Robustus e Afarensis.Erano comunque bassi:la statura si aggirava tra 110 cm e 120 cm.



Homo Habilis
Passarono centinaia di migliaia di anni finchè apparve un milione di anni fa',il primo rappresentante del genere Homo:l'Homo Habilis.L'Homo Habilis aveva già un'anatomia che gli permetteva di camminare eretto per lunghi periodi.Dotato di un cervello molto più sviluppato fu l'Homo Habilis a dare il via all'industria rupestre costruendosi da solo gli utensili con cui cacciava o si difendeva:tra cui i primi esempi di lancia e la clava.La lavorazione della selce e dei materiali che l'uomo ritrovava in natura valsero a questa specie il nome di "habilis" e cioè abile,abile ovviamente nell'usare e fabbricare gli utensili.
Brontotherium


Qui assistiamo anche ad una variazione della dieta dell'uomo primitivo:dall'Australopitecus che era onnivoro ma non cacciava grandi animali,forse eccezion fatta per piccoli uccelli e mammiferi,era più dedito alla raccolta di bacche, frutti e radici ed era dunque pressochè frugivoro ed erbivoro.

L'Homo Habilis invece cacciava già animali di grandi dimensioni come gazzelle,cammelli,capre preistoriche,ed altri indicando quindi una dieta carnivora prevalentemente,probabilmente dovuta al maggiore ingegno nel costruire strumenti di caccia,l'uso di strategie nelle battute,la maggiore prestanza fisica,le maggiori dimensioni che necessitavano di una dieta proteica consistente.Comunque la raccolta di frutti ed altri vegetali non cessò.L'apetto dellHomo Habilis era scimmiesco,ma già si allontanava dalle scimmie forse per la sua carsa peluria,ed inoltre ricordiamolo ancora era già bipede.L'Homo Habilis viveva già nelle caverne e quindi non era più un essere arboricolo come l'Australopithecus.

Ricostruzione dell'Homo erectus
Indi,700000 anni fà apparve l'Homo Erectus.Questa specie del genere Homo è quella che già più assomiglia all'uomo moderno.Anatomicamente molto vicino all'uomo di oggi aveva una spina dorsale che già presentava le curvature oggi rilevabili in un comune esame autoptico su uno scheletro di uomo moderno,cifosi e lordosi quindi sono già presenti nell'Homo Erectus.Dall'esame delle inserzioni muscolari osserviamo che i muscoli erano abbastanza potenti da permettere all'uomo di deambulare in stazione eretta.A prova di ciò in Africa ricordiamo che furono ritrovate le impronte pietrificate di due piedi umani adulti:l'individuo aveva percorso a piedi una superficie di terreno invasa dalla lava la quale si era cristallizzata ed in particolari condizioni fisiche di pressione e temperatura le impronte si pietrificarono giungendo fino a noi.E' la più antica testimonianza (e forse l'unica) di andatura bipede,che dimostra il fatto che l'Homo Erectus aveva stazione eretta.Più evoluto del suo predecessore l'Homo Habilis,l'Homo Erectus dava la caccia ad animali enormi ed anche talvolta pericolosi.Abitando nelle grotte,non era raro che l'uomo dovesse affrontarrne i precedenti
inquilini e scacciarli,pensiamo per esempio agli Orsi delle Caverne,enormi e feroci,i quali mietevano vittime tra gli uomini preistorici.L'Homo Erectus inoltre a mio parere meriterebbe il Nobel,poichè scoprì il fuoco.Per la precisione l'uomo preistorico già conosceva il fuoco:vuoi alberi incendiati dai fulmini,vuoi i grandi incendi provocati dalla calura della stagione secca.Ma l'uomo temeva il fuoco proprio forse per la violenza con ci si manifestava od aveva origine.la svolta si ebbe quando l'uomo capì come aveva origine il fuoco e probabilmente da un albero in fiamme raccolse un ramo incendiato,così facendo poi imparò a conservare le braci del fuoco ormai morente ed infine imparo che sfregando due bastoncini o battendo due pezzi di selce tra di loro si producevano nel primo caso la frizione necessaria a produrre il calore per incendiare delle erbe secche,nel secondo caso si ottenevano delle scintille che davano fuoco alle foglie secche ed alle erbe secche.L'uomo sfruttò il fuoco per scaldarsi nelle lunghe notti invernali,o per difendersi dagli animali carnivori,che durante la notte attaccavano l'uomo (sono stati ritrovati resti di tane di tigri dai denti a sciabola dove erano presenti resti umani,non è una teoria certa ma forse i grandi carnivori preistorici si cibavano dell'uomo).Il fuoco aveva probabilmente una funzione sociale e gli individui di un gruppo si radunavano intorno al fuoco,isolato dal resto del terreno con una serie di pietre disposte in circolo,e qui discutevano delle cacce compiute e future e intessevano relazione interpersonali.Una cosa forse non sapremo mai al 100%,e cioè quella che dimostra se l'Homo Erectus avesse un linguaggio strutturato o meno,ma sicuramente era diverso dai suoi predecessori che comunicavano con una serie di mugolii e versi .La strada per capire se erano capaci di modulare un linguaggio è stata quella di studiare le strutture deputate alla fonazione sulla base dello studio delle ossa e dell'impronta ossea dei muscoli del collo,del cavo orale e del torace dalla cui valutazione biometrica si potrebbe ricavare almeno un dato:cioè se avessero dei muscoli adatti a moldulare l'uscita dell'aria in quantità utile a modulare dei suoni articolati.Certamente però gli individui tra di loro comunicavano,perchè in tutte le comunità seppur arcaiche,o primitive come in questo caso,vi è sempre la necessità,se non di esprimere le proprie idee,almeno di trasmettere agli altri la propria esperienza in base ad un imprescindibile istinto di sopravvivenza.Ergo:se un individuo sapeva che una bacca verde era velenosa e quindi non era commestibile,perchè aveva visto un compagno mangiarne e cadere a terra stecchito,egli provvedeva tramite una forma di comunicazione (verbale e non verbale,quindi con i gesti) ad informare gli altri che la bacca verde era velenosa,cioè provocava la morte.Quindi L'Homo Erectus era capace di adottare arcaiche forme di linguaggio in base a teorie biometriche.Utensili tipici dell'Homo Erectus erano il bifacciale,il raschiatoio,la lancia dalla punta fatta indurire sul fuoco.
Confronto tra le dimensioni dell'Orso primitivo e dell'Homo Erectus.

E' nel Pleistocene inferiore e medio,che corrispondono al periodo Paleolitico inferiore,che si svilupparono Homo Habilis ed Erectus.

Dall'Homo Erectus passiamo semplicemente all'Homo Sapiens.Vorrei prima però correggere unerrore che sovente viene fatto da chi parla di questo essere.L'Homo Sapiens non è l'uomo moderno.Questo ci tengo a precisarlo perchè in tv o nei telegiornali si parla di noi come Homo Sapiens ed il che è sbagliato (per usare un eufemismo!!).L'Homo Sapiens è una specie umana che ci ha preceduto nell'evoluzione e quindi sistematicamente parlando si ha prima l'Homo Sapiens e poi l'Homo Sapiens Sapiens (che saremmo noi,ma io ho un mio parere a riguardo che poi esporrò alla fine).

Della specie Sapiens si conoscono più varianti la cui più famosa è l'Homo Sapiens Neandhertalensis.L'uomo di Neandhertal è uno stadio dell'evoluzione più vicino all'uomo moderno:anatomicamente la statura è cambiata,è più alto dei suoi predecessori ma non supera 170 cm,dotato di muscoli possenti e con un cervello più grande.La manualità e l'abilità nel produrre oggetti di selce e di osso è quasi al culmine.Dotato di grande intelligenza forse l'uomo di Neandhertal si vestiva delle pelli degli animali uccisi oppurtunamente raschiate dalla carne rimasta a contatto con la pelle e conciate.Avevano quasi sicuramente una religione secondo gli studiosi e seppellivano i defunti.Le strutture anatomiche del cavo orale e del collo suggeriscono che erano dotati della parola e non molto tempo fa qualcuno dopo un lungo studio riuscì a sintetizzare al computer la voce dell'uomo di Neanderthal facendogli pronunciare una "i":io questa voce l'ho sentita sul sito specializzato ed è affascinante sentire come parlavano.Avevano una voce rauca e gracchiante e non scimmiesca,quindi,come ci si potrebbe immaginare a causa dei film e dei cartoni animati.Fatto 'sta che probabilmente conoscevano già le prime forme di affetto tra cui anche l'amore per come lo conosciamo noi.Abitavano nelle caverne o in tende costruite con le pelli degli animali che cacciavano.Il nome di questa antica specie di Homo deriva dal luogo in cui fu trovato e cioè nella valle del fiume Neandher in Germania.Il mistero che avvolge questi ominidi è che scomparvero senza lasciare traccia.Di loro si sà soltanto che vissero in concomitanza della comparsa con un'altra specie di Homo cioè il Sapiens Sapiens.L'Homo Sapiens ed il Sapiens Sapiens secondo alcuni non ebbero buoni rapporti.L'Homo Sapiens Sapiens infatti,più grosso e alto (1,80 m circa) e più intelligente scacciò via o probabilmente combattè con i Neandhertal all'inizio della glaciazione di Wurm avvenuta nel 10000 a.C. facendoli estinguere.Il problema è che non è stato trovato alcuna via di mezzo tra Homo Sapiens Neanderthalensis ed H. Sapiens Sapiens.Da dove venivano dunque gli Homo Sapiens Sapiens?


Uomo di Neandhertal
Uomo di Neanderthal


Ci poniamo questa domanda perchè nello studio dell'evoluzione delle specie tra un individuo ed un altro si cerca sempre la linea di collegamento ad esempio tra l'elfante moderno ed il Mammuth,la via di mezzo è rappresentata dall'Elephas Antiquus,enorme come l'Elephas Mammuthus o Mammuth ma identico agli elefanti bianchi moderni.è con l'Homo Erectus che osserviamo la nascita della consapevolezza della morte e del culto dei morti.L'Homo Neanderthalensis seppelliva i suoi morti con tutti gli onori.I defunti venvano seppelliti in posizione fetale,cioè con le coscie e braccia avvicinate al petto,i corpi venivano disposti poi di lato e legati forse con dei cordami per fargli mantenere la posizione,accanto ai defunti venivano deposti utensili usati in vita dal defunto,ed all'esame microscopico in alcune tumulazioni sono stati ritrovati anche tracce di pollini il che fa' pensare alla deposizione di fiori nelle tombe.I cadaveri venivano ricoperti di terra o di pietre.Esisteva probabilmente anche il culto religioso:infatti sono stati ritovati in alcune grotte i teschi degli orsi uccisi e posti sopra una piccola piramide di pietre dove si celebravano molto probabilmente dei riti per far passare ai cacciatori la forza dell'animale ucciso e forse l'uomo credeva nell'esistenza di ulteriori forze della natura che venerava e rispettava,si parla dunque dei tratti tipici delle religioni animiste comuni,ancor oggi,a molte antichissime tribù dell'africa nera.Inoltre si sa che l'uomo di neanderthal ha connotati ancora scimmieschi quali la mandibola prominente e il toro o arcate sopraorbitarie sporgenti.Secondo me non si può passare in maniera così repentina da un fenotipo ad un altro perchè l'Homo Sapiens Sapiens è identico all'uomo moderno che non ha connotati scimmieschi.Quindi qual'è il collegamento tra Neanderthal e Sapiens Sapiens?Forse toccherà alla nuova generazione di scienziati trovare la risposta o su base paleontologica o magari genetica.

Confronto tra le dimensioni dell'uomo,del Mammuthus Sungari e dell'elefante moderno.

Sepoltura di un Neanderthal


Gli esperti ipotizzano che Neanderthal e Homo sapiens, partiti separatamente dall'Africa, si siano incontrati, e qui incrociati, in Europa e Asia Occidentale: ciò spiega perché vi sono tracce di Neanderthal solo nel Dna di europei e asiatici di oggi ma non nel Dna di Africani.

Gli esperti hanno anche isolato dal Dna umano pezzi di Dna unici del nostro corredo genetico (assenti in Neanderthal), che rendono la nostra specie unica e 'superiore': si tratta soprattutto di geni che regolano sviluppo del cervello, struttura della scatola cranica, metabolismo, e morfologia della pelle.
Rinoceronte lanoso:enorme rinocernonte preistorico vissuto durante l'era glaciale.



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L'Homo Sapiens Sapiens è stato ritrovato la prima volta durante gli scavi di una cava in Francia alla fine del XIX secolo,in località Cro-magnon.Nelle grotte gli operai trovarono tantissimi resti umani e furono classificati come appartenenti alla specie Homo Sapiens Cromagnonensis,od Homo Sapiens Sapiens.L'uomo per come lo conosciamo noi.Erano intelligentissimi dotati di grande abilità manuale costruivano oggetti in osso o selce come aghi per cucire di diverse misure,propulsori per le lancie,archi e frecce,arpioni per pescare.Ma il fattò che fossero i più intelligenti è dimostrato da vari aspetti fondamentali.nasce con l'H.Sapiens Sapiens l'arte rupestre:l'uomo dipingeva se stesso e gli animali che catturava facendo dei graffiti sulle pareti delle caverne e delle anfrattuosità nella roccia che egli abitava,rappresentando le scene di caccia e gli animali che catturavano oggi sappiamo molto di più sulla fauna di allora e tra l'altro queste pitture rupestri erano anche dipinte con coloranti ricavati dalla natura come l'ocra rossa che si otteneva dalle sabbie e che l'uomo usava anche per dipingere il proprio corpo,ma il bello è questo:se l'uomo cominciò a dipingere significava che si era sviluppata la fantasia in lui,il che è indice di un nuovo stadio di evoluzione intellettiva.Era più intelligente anche perchè muoveva la guerra alle altre tribù che gli erano nemiche.Realizzava trappole per catturare il Mammuth,pachiderma peloso gigantesco,tipico di quelle epoche lontane dove era in atto la glaciazione,il quale una volta caduto nella buca veniva finito a colpi di lancia e di pietra.Probabilmente l'Homo Sapiens Sapiens aveva una religione di tipo animistico,praticava molto probabilmente anche il cannibalismo e secondo alcuni studi nel periodo in cui visse insieme all'uomo di Neanderthal ridusse quest'ultimo i schiavitù o prigioniero.L'Homo Sapiens Sapiens inoltre praticava la medicina,curando le ferite da caccia o guerra ai compagni e cercando di curare le malattie grazie ad un misto di magia e chirurgia:sono stati ritrovati infatti crani su cui erano state provocate perforazioni per far uscire gli spiriti maligni causa della malattia e che sono il primo esempio di come sia nata prima la chirurgia e poi il resto delle discipline mediche come diagnostica medica e farmacologia,probabilmente praticavano anche primitive forme di odontoiatria.L'Homo Sapiens Sapiens a causa della glaciazione si vide costretto a seguire gli animali che compivano le grandi migrazioni alla ricerca di luoghi più caldi e seguendo così le mandrie di animali in migrazione essi finirono per colonizzare tutto il mondo oggi conosciuto.Tra le teorie oggi più accreditate la colonizzazione del mondo fu causata da un evento che causò la riduzione della popolazione e che tra i 65-70000 anni fa' vide attraverso il medioriente il passaggio dell'Homo Sapiens Sapiens dall'Africa al resto del mondo.Tra le altre cose essi realizzavano sculture di osso o pietra rappresentanti probabilmente delle divinità si pensi alla Venere di Willendorf,rappresentata con grandi mammelle,grandi glutei e grande ventre che erano simbolo di fertilità e forse era realizzata come buon augurio per le partorienti.
Probabilmente l'Homo Sapiens Sapiens doveva apparire così (in foto è ritratto un Aborigeno australiano).





 (Nelle foto superiori esempi di pitture rupestri presso le grotte di Lascaux,Chateu au Veirne e Altamira,nell'ordine dall'alto verso il basso:1)Rinoceronti lanosi,grotte di Lascaux;2)Rappresentazioni multiple di mani in negativo e positivo insieme a figure di dromedari,grotte di Perl;3)Mano impressa in negativo,grotte di Altamira;4)Branco di cavalli al galoppo in primo piano e sullo sfondo si vede un Uro,grotte di Lascaux;


Venere di Willendorf (Austria):rappresentava la fertilità tramite la personificazione forse della Dea Terra.










L'Homo Sapiens Neanderthalensis e Sapiens Sapiens vissero e si evolvettero nel Pleistocene superiore durante il Paleolitico medio e superiore.Con l'arretramento dell'ultimo ghiacciaio continetale corrisponde alla fine del paleolitico,dopodichè inizia il Mesolitico e quindi il Neolitico.




Segue a breve la III ed ultima parte ...